Ho già scritto altrove dell’importanza di ascoltare per apprendere una lingua. Purtroppo spesso gli studenti sottovalutano questo fattore perché non si rendono conto dell’enorme quantità di cose che possiamo apprendere semplicemente ascoltando qualcuno che parla. Quando si tratta di fare esercizio di ascolto però tutti pensano a qualcosa di noioso, o al massimo si rassegnano al fatto che guardare un film in lingua sia l’unica scelta possibile.

Oggi invece vorrei dimostrare che esistono vari modi per esercitare la comprensione orale, e che non tutti sono così noiosi! Ovviamente dipende dal livello che abbiamo già raggiunto: più il livello è alto, più sono le cose che possiamo fare e ascoltare in lingua. Alcune idee per studenti più avanzati le abbiamo già date qui, ma oggi vorrei parlare dell’utilità dei podcast a questo scopo.

Cos’è un podcast?

Si tratta di una registrazione audio o video. Può essere una trasmissione radiofonica ma spesso sono invece veri e proprio “programmi” audio o video fatti appositamente per essere condivisi in rete (in questo e nei prossimi articoli parlerò soprattutto di podcast audio). Insomma, in due parole sono file, generalmente in mp3, scaricabili online che trattano un certo tema – proprio come una trasmissione radio.

Qual è l’utilità dei podcast nell’apprendimento di una lingua?

Prima di tutto, si tratta di semplici file audio, quindi il primo vantaggio è la praticità: sono facilmente trasportabili su qualsiasi lettore mp3, computer, o apparecchio atto a leggere file in questo formato. Possiamo quindi ascoltarli comodamente in macchina andando al lavoro, in una pausa davanti al computer o perfino dallo stereo di casa.

In secondo luogo, rispetto alla radio vera e propria (o alla TV) i podcast sono registrazioni, quindi è possibile mettere in pausa, riascoltare ecc. Questa è una funzione da non sottovalutare per uno studente che probabilmente non capirà tutto al primo ascolto. Un ulteriore vantaggio consiste nel fatto che un podcast non è musica, nella quale si trovano spesso licenze poetiche, vocaboli non usuali o frasi costruite in modo inusueto. Né è un film, dove magari i personaggi parlano con accenti a noi non familiari o dove possiamo essere distratti – o aiutati – dal contorno. Il podcast – almeno quelli utili a chi sta apprendendo una lingua – sono in genere parlati da speaker con una pronuncia chiara e diretta, ottima per chi deve familiarizzare con la lingua straniera.

Infine, i podcast sono spesso a puntate, quindi non sono noiosi perché – se scegliamo quelli giusti – cambieranno con frequenza regolare dandoci sempre nuovo materiale per il nostro esercizio di ascolto. Per altro la maggior parte dei podcast che vengono aggiornati con regolarità dispongono di un RSS feed, il che significa che vi basta inserire una volta il link al feed sul vostro podcast client, e questo vi scaricherà ogni volta il nuovo podcast quando disponibile.

Se quello che avete appena letto vi sembra arabo, non vi preoccupate, è tutto più facile di quanto sembri. Un podcats client può essere un semplice lettore musicale: Banshee o iTunes sono tutti lettori musicali che supportano anche il servizio podcast. Basta attivare la funzione nel programma e capire come inserire i link ai podcast che ci interessano e il gioco è fatto. Il programma ci scaricherà in automatico tutti i podcast che abbiamo inserito man mano che si rendono disponibili.

Se volete saperne di più, vi rimando alla pagina dedicata su Wikipedia.