Nel primo articolo dedicato al metodo di studio vi abbiamo parlato di come creare una routine sia importante nell’apprendimento di una lingua straniera. Oggi vorremmo continuare sull’argomento raccontandovi come, secondo noi, questa routine debba incorporare una combinazione di studio metodico e studio naturale.

Studio metodico e studio naturale

Per studio metodico intendiamo gli esercizi di ascolto, lettura, etc, lo studio dei vocaboli e lo svolgimento degli esercizi assegnati in classe dall’insegnante. Insomma, lo studio nel senso più tradizionale del termine. Invece per studio naturale intendiamo tutta quell’esposizione autentica alla lingua che possiamo ottenere dal leggere testi in lingua, guardare filmati, chattare o parlare in lingua ecc. Insomma, un uso più naturale e meno “conscio” della lingua straniera.

Importanza di includerli entrambi

Siamo fermamente convinti (e la ricerca in questo campo ci da ragione) che entrambi questi tipi di studio siano importantissimi per chi approccia una lingua straniera in età adulta. Sappiamo che ci sono ancora molti sostenitori dei “metodi naturali” (cioè 100% esposizione alla lingua straniera con l’obiettivo di riuscire ad un certo punto a parlarla), ma la nostra esperienza ci dice che questi no sono pienamente validi per gli adulti — o almeno no per la maggioranza. Va da sé che anche l’esposizione naturale è importantissima (come abbiamo spiegato qui): è per questo che appena sopra abbiamo scritto “entrambi questi tipi di studio sono importantissimi”.

Come combinarli

Quindi a nostro avviso combinarli è il metodo migliore per ottenere il massimo dei benefici da entrambi i tipi di studio. Proponiamo di mantenere un balance tra i due: se dedico due ore alla settimana allo studio metodico, cerco di trovare almeno un’ora o due anche per lo studio naturale – che in genere è più piacevole e appagante. Le nostre attività preferite in questo senso sono due: guardare film e seguire blog nella lingua che studiata. Consigliamo anche di scegliere un tipo di lingua che ci servirà. Se ad esempio mi serve approfondire l’inglese per parlare di linguistica e didattica, cerchiamo video su youtube e seguiamo blog che parlano proprio di questo, aiutandoci a conoscere e utilizzare strutture e vocaboli tipici di questo registro.

Vogliamo sottolineare che lo studio naturale, appunto perché tale, più che qualcosa che programmiamo per filo e per segno è qualcosa che ci troviamo a fare nella nostra routine “naturalmente”. All’inizio potrebbe servire un po’ di sforzo, ma vedrete che pian piano questa diventerà un’abitudine. Perché questo accada dovete fare in modo che il vostro studio naturale sia qualcosa che vi interessa e che sapete di poter incorporare nella vostra vita quotidiana senza troppo sforzo.

Dunque non demordete, cercate qualcosa che sia al vostro livello ma che vi interessi, e iniziate pian piano ad aggiungerlo alle cose che comunemente fate ogni giorno, come leggere le notizie, lavarvi i denti o accendere la TV.

Immagine di copertina da http://sayyidforfuture.wordpress.com